Restaurare piscine datate con Klimapool® di Preformati Italia

Wellness Design - Gennaio 2017

Come restaurare una piscina con Klimapool e l'EPS

Come restaurare una piscina con Klimapool e l'EPS

L’impianto natatorio denominato “Torrazza” a Torino, sito in un complesso scolastico nella zona sud di Torino e risalen- te agli anni ’70, è stato oggetto nel 2016 di un importante intervento di ammodernamento volto a mettere a norma gli impianti ormai datati e a migliorare le piscine dal punto di vista del risparmio energetico ed estetico.
 

L’intervento altamente specialistico per la complessità degli impianti idraulici e di finitura è stato realizzato gra- zie alla sinergia tra progettisti ed esecutori esperti: lo Studio Pettene di Torino ha curato la progettazione e direzione lavori coinvolgendo Preformati Italia ) con la sua tecnologia Klimapool® per la parte di efficientamento energetico della struttura e dei suoi impianti.

 
restauro di una piscina con l'EPS

restauro di una piscina con l'EPS

Cos’è KLIMAPOOL?

Logo Klimapool - La tecnologia per migliorare l'efficienza energetica degli impianti natatori

Logo Klimapool - La tecnologia per migliorare l'efficienza energetica degli impianti natatori

La tecnologia Klimapool nasce da un’intuizione: in Italia, molte piscine, esattamente come quella di Torino, sono ormai datate e avranno bisogno nei prossimi anni di interventi di restauro. C’è davvero necessità di demolire per restaurare? Con la nuova soluzione di Preformati Italia la risposta è “No”. Essa permette infatti di coiben- tare con l’EPS sia le pareti che il fondo di una vasca senza bisogno di alcuna opera di demolizione, facilitan- do la posa di eventuali nuovi impianti e garantendo il montaggio nei tempi previsti. Inoltre, una volta creato il nuovo strato di isolamento, si potranno installare panche, lettini ed altre strutture in EPS al suo interno, dando di fatto un nuovo look ad una piscina datata.  Si parla molto di efficientamento energetico degli impianti natatori, ma spesso ci si dimentica che bisogna partire dalle vasche.
Pertanto risulta opportuno nel programmare l’efficientamento degli impianti natatori prevedere sistemi di coibentazione finalizzati al contenimento dei consumi per il riscaldamento dell’acqua, evitando nel contempo dispersioni di calore per trasmittanza con le pareti e il fondo delle vasche.
La riqualificazione della piscina Torrazza rappresenta un recente esempio di applicazione di tale approccio proget- tuale. Con l’utilizzo dell’EPS è stato modificato l’andamento del fondo vasca al fine di diminuire il volume d’acqua e ren- dere piana oltre metà della piscina (i primi 15m per tutta la larghezza), per poi scendere in modo progressivo fino ad una profondità di 3 metri (vedi immagine 1): una quota ideale per i corsi di subacquea che si tengono regolarmente nella struttura.

Un’operazione similare è stata eseguita sulla vasca di acquaticità dove la profondità è stata ridotta a 70cm e le pareti sono state isolate. In ambedue le piscine all’interno dell’EPS è stata annegata la nuova impiantistica, limitando il bisogno di demolire le strutture preesistenti.

Per concludere, gli interventi di Preformati Italia sulle vasche comporteranno positive ricadute in termini di consumi energetici in quanto il volume complessivo di acqua è stato ridotto (pur mantenendo una porzione della vasca nuoto alla profondità di 3m). Inoltre, le dispersioni di calore saranno contenute grazie all’impiego di materiale isolante (EPS) per “rimodellare le vasche”.

 
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